La funzione della Glutammina

Pubblicato : 05/09/2019 11:07:03
Categorie : Integrazione
Scritto da
La funzione della Glutammina

LA GLUTAMMINA 

La glutammina è un amminoacido definito “non essenziale”, in quanto il nostro organismo è in grado di sintetizzarlo a partire da altri amminoacidi. 

Nel nostro corpo la glutammina è presente in buone concentrazioni nel muscolo scheletrico, nel liquido cefalorachidiano e nel sangue. 

Le sue funzioni sono molteplici e cercheremo di elencarle sinteticamente tutte.

  • Agisce a livello cerebrale con importanti funzioni, grazie alla capacità di attraversare facilmente la barriera ematoencefalica. Nel cervello la glutammina è convertita in acido glutammico, quindi si comporta da neurotrasmettitore eccitatorio e gioca un ruolo importante nel processo di sintesi dei neurotrasmettatori cerebrali. Inoltre, a livello cerebrale, la glutammina agisce sul centro della fame, stimolando il senso di sazietà. 
  • Svolge una funzione epato – protettiva, antinfiammatoria e antidolorifica. 
  • Aumenta il volume delle cellule muscolari, migliorandone l’idratazione e favorendo il passaggio di nutrienti ed elettroliti. 
  • Aiuta a disintossicare l’organismo, contribuendo alla neutralizzazione degli acidi in eccesso e allo smaltimento delle tossine prodotte durante l’esercizio fisico. 
  • Ha una importante funzione “gluconeogenetica”, specialmente durante le privazioni glucidiche dietetiche o durante l’esercizio fisico prolungato, quindi contribuisce a mantenere l’omeostasi glicemica durante l’esercizio. 
  • Ha un ruolo importante nel “rinforzo” delle difese immunitarie, infatti stimola gli immunociti del sistema immunitario. 
  • Rappresenta un’importante fonte energetica per gli enterociti e i linfociti. 


La domanda che spesso ci poniamo è: “Devo integrare con glutammina?”

La mia risposta non può essere univoca, bensì varia a seconda dell’individuo in esame.

 Sicuramente gli atleti sottoposti a intense sessioni di allenamento giornaliere hanno un aumentato fabbisogno giornaliero di glutammina. Questo perché sia il catabolismo muscolare, sia lo stress cronico indotto dagli allenamenti intensi, portano a depauperare le scorte di glutammina in quantità probabilmente superiori alle capacità di sintesi dell’organismo. 

Per queste persone, quindi, l’assunzione di glutammina è consigliata con un dosaggio giornaliero compreso tra 3-6g al giorno, assunti preferibilmente post allenamento. 

Talvolta si vedono diverse persone assumere quantità smisurate di glutammina nella convinzione di ottenere maggiori risultati. 

Vi sconsiglio vivamente questo approccio in quanto, una volta superate le capacità di metabolizzazione da parte del vostro organismo, gli eccessi vanno a conversi in metaboliti di scarto tossici per il nostro organismo, che possono provocare danni neuronali da eccitotossicità. 

Piuttosto che badare a un aumento del dosaggio oltre misura, vi consiglio di assumere una forma di glutammina che sia altamente biodisponibile. 

Le evidenze scientifiche dimostrano che fino al 85% della glutammina introdotta oralmente non riesce a raggiungere il flusso sanguigno (e quindi i tessuti) perché viene rapidamente utilizzata dagli enterociti, dal fegato e dal sistema immunitario.  

Per fare in modo di superare questo problema, sono state studiate diverse forme di glutammina per garantirne l’assorbimento a livello muscolare, prima fra tutte la glutammina peptidica. 

Questa si è dimostrata decisamente più stabile e resistente.  Inoltre il suo passaggio attraverso i carrier per gli amminoacidi a livello intestinale risulta agevolato. 

Negli anni sono nate anche altre forme di glutammina che sembrano avere una buona biodisponibilità (come ad esempio la glutammina-AKG). 

Infine mi preme ribadire come la glutammina sia comunque contenuta in buone concentrazioni in tutte le fonti proteiche alimentari, soprattutto quelle con un elevato valore biologico. 

Quindi, salvo i casi sopracitati, una corretta alimentazione è sufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero di glutammina. 

Dott. Antonio Milocco


Condividi questo articolo