Perché è così importante lo ZINCO

Pubblicato : 25/09/2019 10:25:58
Categorie : Integrazione
Scritto da
Perché è così importante lo ZINCO

E' realmente così importante lo zinco? Andiamo a scoprire, grazie ad un articolo scritto dal dottor Alessandro Sacconi, come mai lo zinco è un microelemento che risulta essere fondamentale per il buon funzionamento dell'organismo. 

Cos'è lo zinco, dove si trova e in che dose va assunto

Lo Zinco (Zn) è uno degli oligoelementi più importanti, si trova principalmente nelle cellule di organi come fegato, pancreas e reni, nella retina degli occhi e nei tessuti di muscoli, epidermide, ossa, unghie e capelli. Lo zinco viene assorbito a livello dell’intestino tenue e la sua espulsione avviene tramite le feci e, in parte, con l’urina.  

Tra i cibi più ricchi di zinco ci sono le ostriche, la carne rossa e bianca, le noccioline, i fagioli, il pane integrale, i semi di zucca, i semi di girasole, i semi di papavero, il germe di grano, i cereali integrali, il cioccolato fondente, il sesamo, i funghi secchi, le rape, le noci pecan, la radice di zenzero, i pinoli e l’olio di pesce.

Negli uomini la dose giornaliera raccomandata è 11 mg, nelle donne 8 mg, nelle donne in gravidanza 11-13 mg, nelle donne che allattano 12-13 mg, nei bambini 4-8 anni 3-5 mg, nei bambini di 9-13 anni 8 mg. 

Le sue carenze possono comportare dermatiti, diarrea, infezioni, ipogonadismo, perdita di peso, alopecia e difficoltà a guarire le ulcere soprattutto alle gambe. Per tale motivo l’integrazione di zinco, soprattutto in caso di carenza, è importante ma è altrettanto importante un uso razionale perché un uso troppo prolungato può causare carenza di rame o anemia.

L'azione dello zinco sugli ormoni sessuali

Lo zinco è uno dei componenti principali nello sviluppo degli organi sessuali maschili e femminili e aumenta la fertilità. Agisce sul buon funzionamento della prostata, infatti una sua carenza può causare ipertrofia prostatica, mentre livelli normali di zinco dell’organismo ne riducono il rischio di tumore. Carenze di zinco determinano  un ritardo nello sviluppo delle gonadi e riduce la produzione delle gonadotropine pituitarie (LH e FSH), degli androgeni e del testosterone.

Lo zinco sembra essere un ottimo integratore per aumentare i livelli di testosterone nell’uomo ed il principale motivo è la sua capacità di inibire l’aromatasi ovvero l’enzima che converte il testosterone in estrogeni. Sono stati eseguiti molti studi su sportivi sottoposti a forti somministrazioni di zinco ed è stato evidenziato un aumento dei livelli di testosterone e degli ormoni tiroidei; altri studi sono stati eseguiti su soggetti che soffrivano di infertilità e con testosterone basso e la somministrazione di zinco ha aumentato sia la conta degli spermatozoi che i livelli di testosterone e DHT. In questi casi però la dose somministrata potrebbe essere più massiccia per garantire questi risultati ad ogni modo è bene rivolgersi ad uno specialista in questi casi.

Zinco e Risposte immunitarie

Lo zinco è coinvolto in molte funzioni biologiche comprese le risposte immunitarie, la bassa biodisponibilità di zinco è alla base della ridotta risposta immunitaria e possono essere ripristinate attraverso un’integrazione per 1 o 2 mesi. Il corretto funzionamento del sistema immunitario dipende anche dallo zinco soprattutto contro i virus influenzali e le infezioni batteriche. Infatti lo zinco aiuta a ridurre la gravità e la durata di raffreddori e altre malattie lievi. Questo anche grazie alla capacità di stimolare l’attività dei globuli bianchi. E’ importante anche per proteggere dai disturbi infettivi e dalle infezioni fungine. 

Zinco e Sistema Nervoso

Lo zinco è utile nel funzionamento del sistema nervoso centrale e delle funzioni intellettive come la memoria infatti la maggior parte dello zinco è presente nell’ippocampo che regola il pensiero e la memoria proprio.

Sono state discusse  possibili interrelazioni tra la nutrizione e il metabolismo dello zinco e il suo effetto su una serie di malattie tra cui acrodermatite enteropatica, morbo di Pick, morbo di Alzheimer, schizofrenia, crisi del quinto giorno ed epilessia.  In presenza di carenza di zinco vengono  esaminati cambiamenti comportamentali e alterata morfologia cerebrale. Il danno cerebrale perinatale prodotto dalla carenza iniziale di zinco seguito dalla riabilitazione con zinco adeguato sembra essere a lungo termine, forse permanente.

Come possiamo vedere è un minerale molto importante per le funzioni del nostro organismo, è implicato anche in altre funzioni come il miglioramento della vista soprattutto per coloro che soffrono di cecità notturna. Nella fatica cronica è spesso associata alla carenza di zinco, nella regolazione enzimatica della sintesi proteica degli ormoni e del DNA. E' un antiossidante importante anche per il metabolismo dei carboidrati, aiuta a mantenere le ossa forti ed è utilizzato nel trattamento dell’alopecia.

 

(Fonti estratte da PubMed)

Dr Alessandro Sacconi

E tu lo utilizzi?  "ZINCO" della linea Natural Health è uno dei prodotti più venduti della Tsunami Nutrition.

Se l'hai provato facci sapere la tua e lascia un commento qui!

Prodotti correlati

Condividi questo articolo