FAME NERVOSA: COME GESTIRLA AL MEGLIO

Pubblicato : 28/07/2020 15:01:20
Categorie : Salute & Sport
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FAME NERVOSA: COME GESTIRLA AL MEGLIO

Mangiare, è considerato uno dei piaceri della vita: fa parte della nostra cultura unire cibo e allegria, sin dall'infanzia riceviamo cibo e dolci preferiti, come premio per un buon comportamento o buon risultato. Ma come si fa allora a controllare l'appetito? 

Mangiare, già di per sé comporta la produzione di dopamina, ormone che ci fa sentire bene, carichi, energici, positivi, se a questo aggiungiamo i meccanismi culturali ed educativi di cui sopra, il cibo assume a livello psicologico, un aspetto molto complesso, che può volgere in veri e propri disturbi alimentari nei momenti più difficoltosi della vita.

 

Quante volte avete sentito parlare di fame nervosa (emotional eating)? Quante volte abbiamo attribuito la responsabilità delle nostre defaillance alimentari a quest'ultima? E quante altre ci siamo disperatamente interrogati, su come risolvere questo problema?

 

Mangiare senza fame, è un meccanismo innescato da una serie di cause, psicologiche e fisiche, vediamo quali!

Quali sono le cause della fame nervosa?

Le prime cause della fame nervosa sono insite nella nostra mente e nel modo innato, che abbiamo di gestire le situazioni, spesso conseguenza del significato consolatorio che da bambini ci hanno insegnato, attraverso il cibo/premio o cibo/consolazione, che fa scattare in noi un comportamento che inconsciamente ripetiamo in caso di tristezza, stanchezza mentale o fisica, ansia, solitudine, rabbia o semplice noia, cioè tutti quegli stati d'animo che ci turbano, e che cerchiamo di placcare mangiando. Dico cerchiamo non a caso, perché alla sensazione consolatoria iniziale, segue uno stato emotivo peggiore, legato al senso di colpa e di fallimento per non esserci saputi controllare.

In questo modo, episodi isolati, si trasformano in un vero e proprio circolo vizioso, dove angoscia, nervosismo e senso di impotenza si accompagnano a un costante senso di fame, distrazione dal mondo che ci circonda e scarsa attenzione a ciò che facciamo,  anche a danno del riposo notturno. Il fulcro dei nostri pensieri diventa il cibo, come cosa e quando mangiare, e una volta averlo fatto torna la frustrazione, il senso di colpa che genera altra frustrazione per sentirci più in trappola.

Ovviamente anche il nostro corpo subirà le conseguenze di questo comportamento e sarà normale decidere di mettere ordine nella nostra alimentazione, per recuperare la forma fisica e la serenità, ma per il meccanismo di cui abbiamo parlato, sarà probabile accumulare fallimenti e conseguenti stati di sofferenza che stabilizzeranno sempre più il disturbo e il nostro malessere.

Ci sono però anche cause fisiche, riconducibili generalmente a una cattiva funzionalità insulinica o a un'alterazione ipotalamica. Normalmente infatti, il nostro cervello è organizzato per segnalarci la riduzione dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia), lo fa attraverso degli impulsi, che ci fanno sentire un bisogno irrefrenabile di cibo. E' questo un meccanismo fondamentale per la nostra sopravvivenza, perché ci salva da crisi ipoglicemiche o ci avvisa che qualcosa non va, ma nel momento in cui la funzionalità è alterata potrebbe innescarsi anche senza una reale necessità.

Combattere la fame nervosa con APPETITE CONTROL

Appurato che esiste anche questa possibile causa, dopo aver verificato e accettato di avere un problema, ben compreso quale esso sia e dove e perché si genera, è importante cercare e trovare la soluzione, che ovviamente esiste. Ogni soluzione non può prescindere dal riconoscimento del reale problema e della sua origine, e se è vero che per sciogliere una matassa annodata, è indispensabile, capire in quale punto, il filo si sia intrecciato, ed altrettanto indispensabile sia avvalerci di un aiuto, come ad esempio le mani di qualcuno, attorno a cui avvolgere il filo, anche nel nostro caso può essere utile, se non fondamentale cercare degli aiuti esterni, che ci supportino sotto ogni punto di vista.

Nella mia esperienza lavorativa, mi sono scontrata spesso con questa difficoltà molto molto diffusa, affiancando tante persone, che ne erano vittime ad affrontarla e superarla ed ho quindi, potuto riscontrare su larga scala, il concreto e valido aiuto al contrasto della fame nervosa, ottenuto con APPETITE CONTROL.

 

Ma cos'è APPETITE CONTROL e come può aiutarci?

Il suo funzionamento è di natura meccanica, attraverso la stimolazione della produzione di colecistochina, un peptide, che fa sì, che cervello e stomaco ricevano il segnale di sazietà.

Con l'azione regolarizzante sui livelli ematici di cortisolo, e l'aumento della secrezione di serotonina (ormone del buon umore), ci viene incontro anche nel caso di fame legata a stati d'animo negativi.

Ciò anche grazie al triptofano, capace di regolare i livelli di serotonina, neurotrasmettitore responsabile dell'umore, del riposo notturno e appunto della sensazione di fame, le cui proprietà antidepressive sono note a tutti, ma forse non è altrettanto noto, che il nostro corpo non è in grado, di sintetizzare autonomamente, questo amminoacido, che deve essere assunto obbligatoriamente con dieta o integrazione. I suoi benefici sono tali inoltre, da migliorare anche le performance atletiche.

Altro componente importante è la rodiola, la quale impatta positivamente sull'umore, agendo da antidepressivo e modulatore dello stress, con benefici sia a livello fisico che mentale.

Da quanto abbiamo visto, sono veramente tanti gli alleati che l'APPETITE CONTROL mette in campo per aiutarci in questa battaglia, ma abbiamo bisogno di aiuto anche quando la fame nervosa non ha, o non ha soltanto origine psicologica. Niente paura però, perché abbiamo a disposizione un valido aiuto anche in questo caso.

 

Grazie al GLUCOMANNANO, abbiamo la prima importante azione a livello dello stomaco. Il glucomannano, una volta ingerito è in grado di attirare molta acqua e aumentando notevolmente di volume, ci fa sentire immediatamente sazi.

 

Il CROMO invece agisce sui livelli insulinici, regolando l'assimilazione dei glucidi e riducendo il bisogno di consumare zuccheri, mettendo perciò a tacere la fame.

 

APPETITE CONTROL grazie poi alle proprietà ipoglicemizzanti, svolte direttamente a livello intestinale,  con la riduzione dell'assorbimento degli zuccheri, e all'azione diretta sulle papille gustative, ci aiuta notevolmente a contrastare la voglia di cibi dolci.

 

Espleta una importante azione su grassi e adipe, di cui contrasta e riduce la biosintesi, agendo sugli stati infiammatori e inibendo i geni coinvolti nello sviluppo del tessuto adiposo corporeo.

 

Quando si soffre di questo disturbo da molto tempo, è facile rassegnarsi, dopo tanti fallimenti sembra impossibile uscirne, ci si convince di non essere predisposti a seguire regole alimentari sane e bilanciate e ci si rifugia in luoghi comuni sul piacersi come si è e ci si convince che non ci importi. 

Oggi spero di essere arrivata proprio a chi si è rassegnato e passa velocemente davanti allo specchio, quando ha un attacco di fame nervosa, butta una lacrima e pensa che pazienza, va bene così, spero di aver scardinato qualcuna delle sue paure, e di aver fatto nascere nuovamente la voglia di provare, perchè se la buona volontà di  provarci da sola non basta, esiste qualcosa che può aiutare a salire quel gradino senza che ogni volta sembri un po' più alto.

Samuela Tronci

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