STOP ALLA RITENZIONE IDRICA CON L'IDRATAZIONE E L'ALIMENTAZIONE GIUSTA

Pubblicato : 06/11/2019 10:43:20
Categorie : Integrazione
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STOP ALLA RITENZIONE IDRICA CON L'IDRATAZIONE E L'ALIMENTAZIONE GIUSTA

Quanti di voi combattono con la ritenzione idrica? Lo sappiamo, questo tanto odiato inestetismo affligge tantissime persone che cercano modi e maniere per combattere la ritenzione idrica. Potreste pensare che la ritenzione idrica, meglio conosciuta come cellulite o buccia d'arancia, sia soltanto un'inestetismo estetico invece per la salute del corpo è essenziale non avere eccessivi accumuli di grasso.

Cosa possiamo fare allora per migliorare la condizione della cellulite e ridurre la ritenzione idrica? Idratare il nostro corpo, alimentarlo al meglio e scegliere i migliori integratori sono le tre azioni chiave. Pochi sanno che un'idratazione e un'alimentazione corretta possono aiutare a ridurre la ritenzione idrica e, con i tanti integratori e creme disponibili sul mercato, non è facile orientarsi.

Scopriamo come fare in questo articolo del dottor Antonio Milocco, buona lettura!

IDRATAZIONE, RITENZIONE IDRICA E ALIMENTAZIONE

 

Prima di capire da un punto di vista tecnico e scientifico che cos'è la ritenzione idrica e cosa possiamo fare per combatterla occorre fare alcune premesse. Come ben sappiamo, l’organismo umano è composto principalmente da acqua e l'idratazione è una parte fondamentale dell'alimentazione.

L'acqua infatti è un nutriente essenziale perché la quantità prodotta con il metabolismo (circa 350ml/die) non è sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero. Quindi, visto che il bilancio idrico dev'essere sempre equilibrato bisogna prima di tutto metterci in testa che bere è una di quelle azioni che non possiamo trascurare durante la giornata.

Per bilancio idrico si intende il mantenimento dell'equilibrio tra il volume in entrata e quello in uscita dall'organismo. Tale equilibrio è regolato dal centro ipotalamico della sete, che regola la quantità di acqua da ingerire e dall'ormone antidiuretico(ADH) che aumenta il riassorbimento di acqua nel rene

Il bilancio idrico corporeo è più o meno il seguente:

  • perdiamo circa 1500 ml con le urine ogni giorno;
  • 500 ml vanno via con l’aria espirata;
  • 800 ml circa vanno via dalla cute con il sudore (dipendente dal tipo attività fisica).

Quindi secondo questi calcoli sarebbe sufficiente assumere almeno 2500-3000 ml di acqua al giorno (sia con i liquidi che con i cibi) per avere un bilancio idrico positivo e non disidratarsi.

La domanda che spesso mi viene posta, soprattutto dalle ragazze, è: “quanta acqua dovrei bere?”.

La risposta a questa domanda non è univoca e varia a seconda dell’individuo, principalmente in correlazione al proprio grado di attività, al proprio stile di vita e alla propria alimentazione.

Quindi ogni individuo, a seconda delle proprie caratteristiche e del proprio stile di vita, ha un fabbisogno idrico differente e questo deve essere rispettato.

Così come nell’alimentazione in cui ognuno ha un apporto calorico individuale, anche l’apporto idrico è qualcosa di individuale.

Chiariti questi concetti, il problema che ci preoccupa maggiormente è la RITENZIONE IDRICA.

 

Cos'è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è un patologico accumulo di liquidi nello spazio extra cellulare, quindi interstiziale, in parte dovuto ad un drenaggio linfatico deficitario o all'aumento del contenuto di sodio che, richiamando acqua, fa sì che si accumulino dei liquidi in eccesso.

Bene, ora fatemi una cortesia, rileggete bene, abbiamo parlato di SPAZIO EXTRA CELLULARE!!!

Tra i fattori che contribuiscono all’aumento della ritenzione idrica, possiamo elencare sicuramente: 

  • Uno stile di vita poco sano (poche ore di sonno, cattive abitudini, eccesso di stress);
  • Fumo;
  • Sedentarietà;
  • Eccesso di sale nell’alimentazione;
  • Scarsa idratazione;
  • Dieta non equilibrata.

 Quindi come regole di base per evitare la ritenzione idrica dobbiamo sicuramente:

  • Assumere una giusta quantità d’acqua;
  • Praticare un corretto stile di vita, non sedentario;
  • Praticare attività fisica quotidianamente, al fine di aiutare la circolazione, anche a livello linfatico. Questo vale in modo particolare per gli arti inferiori;
  • Ridurre l’apporto di sodio nella dieta e preferire sempre alimenti freschi come frutta e verdura, in particolare quella ricca di potassio, minerale essenziale per la regolazione dei liquidi nell’organismo.

 ATTENZIONE!!! Abbiamo parlato di ridurre il sodio, ma non assolutamente eliminarlo.

Eliminare il sodio dall’alimentazione è un grave errore che potrebbe costarvi caro nella lotta contro la ritenzione idrica.

Provo a spiegarvi il perché nel modo più semplice possibile. So che questa spiegazione non gioverà ai professionisti del settore, ma sicuramente aiuterà buona parte delle persone a capire.

Se riguardate attentamente l’immagine sottostante potere notare come lo spazio intra e extracellulare siano messi in comunicazione da alcune “pompe”, dette pompe Sodio-potassio.

 

Il lavoro di queste pompe è fondamentale per mantenersi idratati nel modo corretto e combattere la ritenzione idrica.

Nel momento in cui eliminiamo completamente il sodio dalla nostra alimentazione, si verifica una riduzione della pressione del sangue perché il plasma (acqua) viene espulso dal sistema vascolare. A questo punto l’acqua che fuoriesce dai vasi sanguigni tende a depositarsi nel fluido interstiziale.

Ma non è finita qui, infatti la riduzione della pressione sanguigna (derivante dalla eccessiva riduzione di sodio), “mette in moto” il sistema RENINA-ANGIOTENSINA-ALDOSTERONE, che ha come risultato finale quello di aumentare il riassorbimento di sodio e acqua a livello renale, con conseguente secrezione di potassio nelle urine.

L’acqua e il sodio riassorbiti a livello renale tendono a depositarsi per la maggior parte nei fluidi interstiziali. 

Qual è il risultato?

MAGGIORE RITENZIONE IDRICA!!!!! 

Quindi eliminare completamente il sodio dall’alimentazione non farà altro che aumentare la vostra ritenzione idrica, attenzione!

La cosa più intelligente, come citato sopra, è limitare il sodio e aumentare l’apporto idrico. In tal modo sicuramente faremo qualcosa di positivo contro la ritenzione idrica.

 

Esistono degli alimenti che possono aiutarci a dire basta alla cellulite?

Certamente !! 

Principalmente si tratta di frutta e verdura e ne citiamo alcuni:

Ananas, anguria, asparagi, cipolle, cetrioli , lattuga, mele , mirtilli, ribes.

 

Introdurre costantemente nella nostra alimentazione questi alimenti potrebbe aiutarci, in associazione a uno stile di vita attivo e a un adeguato apporto idrico, a combattere la ritenzione idrica.

 

Esistono degli integratori che possono aiutarci a combattere la ritenzione idrica?

 

Il discorso è veramente controverso e per evitare di essere prolisso, cercherò di fornirvi alcuni punti chiave per evitare di fare errori.

Innanzitutto mettiamo in chiaro che esiste una notevole differenza tra drenante e diuretico.

I drenanti sono generalmente integratori alimentari, in diverse forme, di origine naturale, derivanti da alcune sostanze naturali in grado di favorire la fisiologica eliminazione dei fluidi corporei attraverso urine, traspirazione e sudorazione.

I diuretici sono sostanze, generalmente farmaci, in grado di aumentare la diuresi e quindi sono spesso usati nei casi di ipertensione o insufficienza cardiaca.

Esistono tuttavia dei diuretici naturali, sebbene abbiano comunque un effetto drenante complessivo e tra questi citiamo tarassaco, betulla, equiseto e radice di asparago.

 

Se avete letto fino ad ora questo articolo in senso critico, cercando di dare priorità ai fattori fondamentali citati per combattere la ritenzione idrica, sicuramente comincerete da domani a sistemare il vostro stile di vita e vi impegnerete a bere di più. 

Se, invece, non avete voglia di cambiare il vostro stile di vita e pensate che ci possa essere l’integratore magico che vi consenta di combattere la ritenzione idrica, mollate tutto e correte in farmacia a comprare il primo integratore che trovate, ma sappiate che non risolverete proprio nulla. 

Per coloro che, invece, hanno già uno stile di vita regolare, assumono un adeguato apporto idrico e si impegnano a consumare regolarmente i cibi sopra elencati, potrebbe essere interessante provare a completare il lavoro aggiungendo un buon integratore drenante-diuretico.

Prestate attenzione, però, in commercio si trova di tutto e non dovete farvi “fregare”.

Cercate formulazioni valide, con dosaggi validi.

Non posso fare altro che consigliarvi il DREN PURE DAY / NIGHT di TSUNAMI NUTRITION.

Abbiamo cercato una formulazione che unisse sinergicamente diversi principi attivi per ottenere una azione drenante, diuretica e depurativa generalizzata, di giorno e di notte. È venuto fuori un prodotto eccellente, un valido alleato contro la ritenzione idrica.

In conclusione, ricordate di riordinare le cose in ordine di priorità partendo da apporto idrico, stile di vita e attività fisica.

Successivamente potrete provare a inserire razionalmente un integratore diuretico-drenante.

 

Spero di avervi fornito qualche utile informazione e vi ringrazio per l’attenzione.

 

Dott. Antonio Milocco

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