- Redazione Tsunami Nutrition
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- Ruolo e benefici dell'arginina
- Alimenti in cui si trova l'arginina
- Integratori di arginina e dove comprarl
- Controindicazioni ed effetti indesiderati
- Domande frequenti
Ruolo e benefici dell'arginina
L'arginina è un aminoacido che l'organismo può produrre autonomamente, ma che può essere introdotto anche attraverso l'alimentazione. Una delle sue funzioni più conosciute riguarda la sintesi dell'ossido nitrico (NO): l'enzima ossido nitrico sintasi utilizza infatti la L-arginina come substrato per produrre ossido nitrico.
L'ossido nitrico contribuisce al rilassamento della muscolatura liscia dei vasi sanguigni e alla conseguente vasodilatazione. È per questo che l'arginina è particolarmente conosciuta nel mondo della nutrizione sportiva, dove viene utilizzata all'interno di diverse strategie di integrazione.
Il suo ruolo non si limita però alla circolazione: l'arginina partecipa anche al metabolismo dell'azoto e al ciclo dell'urea, oltre a essere coinvolta in diversi processi legati al metabolismo proteico.
Alimenti in cui si trova l'arginina
Essendo presente in numerosi alimenti proteici, l'arginina può essere assunta normalmente attraverso una dieta varia ed equilibrata. Le concentrazioni maggiori si trovano soprattutto in semi oleosi, frutta secca, legumi, carne, pesce e alcuni cereali.
Fonti di origine animale
Tra le fonti animali di arginina troviamo soprattutto alimenti caratterizzati da un buon contenuto proteico. Carne, pesce, uova e latticini possono contribuire all'apporto quotidiano di questo aminoacido.
Carni bianche e rosse, in particolare, rappresentano fonti interessanti, così come alcune varietà di pesce. Il contenuto effettivo varia però in funzione del tipo di alimento e della sua preparazione.
È quindi più corretto considerare l'arginina come parte dell'apporto complessivo di aminoacidi fornito dalla dieta, piuttosto che individuare un singolo alimento come unica fonte.
Fonti di origine vegetale
Le fonti vegetali sono particolarmente interessanti perché alcuni degli alimenti che presentano le concentrazioni più elevate di arginina appartengono proprio a questa categoria.
Tra le principali fonti troviamo:
- semi di zucca e altri semi oleosi;
- arachidi;
- pinoli e frutta secca;
- legumi, compresi fagioli e piselli secchi;
- soia e derivati;
- cereali integrali.
Questi alimenti possono essere inseriti facilmente all'interno di una dieta varia e contribuiscono anche all'apporto di altre sostanze nutritive. Semi, frutta secca e legumi sono quindi particolarmente interessanti quando si vuole aumentare naturalmente l'apporto di aminoacidi attraverso l'alimentazione.
Tabella dei cibi più ricchi di arginina
La quantità di arginina può cambiare in base alla varietà dell'alimento, alla lavorazione e alla preparazione. La tabella seguente riporta quindi valori indicativi per 100 g, utili per confrontare le diverse fonti alimentari.
| Alimento | Arginina indicativa (mg/100 g) |
|---|---|
| Semi di zucca | circa 5.350 mg |
| Arachidi | circa 2.830 mg |
| Pinoli | circa 2.410 mg |
| Noci | circa 2.280 mg |
| Piselli secchi | circa 2.280 mg |
| Petto di pollo | circa 1.440 mg |
| Salmone | circa 1.220 mg |
I valori sono da considerarsi indicativi e non sostituiscono le informazioni nutrizionali specifiche dell'alimento acquistato. La differenza tra gli alimenti mostra comunque come l'arginina sia distribuita sia tra le fonti vegetali sia tra quelle animali.
Alimenti contenenti arginina e citrullina
Arginina e citrullina sono due aminoacidi strettamente collegati dal punto di vista metabolico. La citrullina può essere convertita dall'organismo in arginina e contribuire quindi alla disponibilità di quest'ultima.
Alcuni studi indicano inoltre che la citrullina orale può aumentare i livelli plasmatici di arginina in maniera più efficace rispetto alla stessa quantità di arginina orale, grazie alle differenti modalità di assorbimento e metabolismo.
La fonte alimentare più conosciuta di citrullina è l'anguria, mentre l'arginina è particolarmente abbondante in semi, frutta secca, legumi e alimenti proteici.
Integratori di arginina e dove comprarli
Quando l'alimentazione non è sufficiente a soddisfare una specifica esigenza di integrazione, l'arginina può essere assunta anche attraverso integratori alimentari. In commercio sono disponibili prodotti a base di L-arginina singola, oltre a formulazioni che associano l'aminoacido ad altri ingredienti.
La scelta tra una formulazione pura e un prodotto complesso dipende dalle caratteristiche dell'integratore, dagli ingredienti presenti e dall'obiettivo per cui viene utilizzato. Nel caso degli integratori sportivi, l'arginina viene spesso inserita in formule dedicate al pre-allenamento e al supporto del pump.
Per acquistare un integratore di arginina è importante verificare sempre forma dell'aminoacido, quantità per dose, modalità d'uso, ingredienti e avvertenze riportate in etichetta. I prodotti possono essere acquistati in farmacia, parafarmacia, negozi specializzati e attraverso store online autorizzati come Tsunami Nutrition.
Prima di scegliere un prodotto è inoltre utile conoscere le modalità di utilizzo e le diverse strategie di integrazione: puoi approfondire l'argomento nella guida arginina cos'è e quando assumerla.
Controindicazioni ed effetti indesiderati
L'arginina introdotta attraverso gli alimenti fa normalmente parte di una dieta equilibrata. La situazione cambia quando si parla di integrazione con dosi concentrate, soprattutto in presenza di patologie o terapie farmacologiche.
Gli effetti indesiderati riportati con l'assunzione orale di L-arginina possono comprendere nausea, dolore addominale, diarrea, gonfiore e mal di testa. In alcune persone può inoltre peggiorare sintomi legati ad asma o allergie.
La L-arginina può inoltre interagire con diversi medicinali, tra cui farmaci per la pressione, anticoagulanti e antiaggreganti, nitrati, alcuni farmaci per il diabete e farmaci utilizzati per la disfunzione erettile.
Per questo, in presenza di terapie farmacologiche o condizioni di salute particolari, è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di utilizzare integratori a base di arginina.
Effetti dell'arginina sulla prostata
Non è corretto considerare l'arginina un integratore specificamente destinato alla salute della prostata. Il suo ruolo principale riguarda il metabolismo dell'aminoacido e la produzione di ossido nitrico, mentre eventuali disturbi prostatici richiedono una valutazione specifica.
In presenza di sintomi come difficoltà a urinare, aumento della frequenza della minzione, getto urinario debole o sensazione di incompleto svuotamento della vescica, è quindi opportuno rivolgersi al medico anziché utilizzare autonomamente l'arginina per le vie urinarie.
Anche il selenio viene studiato nell'ambito della nutrizione legata alla salute prostatica, ma non deve essere confuso con un trattamento delle patologie della prostata.
Domande frequenti
Quale alimento contiene più arginina in assoluto?
Tra gli alimenti comunemente indicati come particolarmente ricchi di arginina troviamo i semi di zucca, che possono apportare oltre 5 g di arginina per 100 g secondo i dati nutrizionali riportati. Seguono altre fonti vegetali come arachidi, pinoli, noci e alcuni legumi.
Il dato deve però essere interpretato considerando la quantità normalmente consumata: 100 g di semi o frutta secca rappresentano una porzione importante e non necessariamente equivalente alla quantità consumata quotidianamente.
Quali sono i sintomi della carenza di arginina?
Una vera e propria carenza di arginina è poco comune nelle persone sane, perché l'organismo è normalmente in grado di sintetizzare questo aminoacido e di assumerlo attraverso la dieta. Per questo motivo non esiste un insieme di sintomi specifici che permetta di riconoscere autonomamente una carenza di arginina.
In condizioni particolari, come alcune situazioni patologiche o stati caratterizzati da aumentato fabbisogno, il metabolismo dell'arginina può essere alterato. In questi casi la valutazione deve essere effettuata da un professionista sanitario.
Chi non deve assumere integratori a base di arginina?
Gli integratori di L-arginina richiedono particolare cautela in presenza di malattie renali, precedenti infarti, alcune condizioni cardiovascolari, asma o herpes ricorrente. La Mayo Clinic sconsiglia inoltre l'uso dopo un infarto e segnala possibili interazioni con farmaci antipertensivi, anticoagulanti, nitrati, farmaci per il diabete e farmaci per la disfunzione erettile.
Chi segue una terapia farmacologica, è in gravidanza o allattamento, deve sottoporsi a un intervento chirurgico oppure presenta una patologia dovrebbe quindi consultare il medico prima di iniziare l'integrazione. L'alimentazione e la supplementazione sono due aspetti differenti e non è necessario assumere arginina in forma concentrata quando non esiste una specifica esigenza.
L'arginina è naturalmente presente in molti alimenti, con concentrazioni particolarmente interessanti in semi, frutta secca, legumi, carne e pesce. Una dieta varia può quindi contribuire al suo apporto, mentre gli integratori rappresentano una soluzione più concentrata da valutare in base alle proprie esigenze e alle indicazioni d'uso.