I 3 migliori integratori per aumentare la fertilità maschile
    1. Quando l'uomo è più fertile?
    2. Quali sono i benefici degli integratori per la fertilità maschile? 
      1. Maca
      2. ZMA
      3. Tribulus terrestris
    3. Domande frequenti
      1. Quali sono i possibili effetti collaterali degli integratori per aumentare la fertilità maschile?
      2. Quali sono i dosaggi consigliati per gli integratori per la fertilità maschile?
      3. Quali sono i possibili benefici degli integratori per la fertilità maschile?
      4. Quali sono i possibili rischi degli integratori per la fertilità maschile?

Quando l'uomo è più fertile?

Quella tra i 20 e i 35 anni è considerata l'età più fertile per gli uomini. La fertilità maschile, ovvero la capacità degli uomini di procreare, ha un ruolo fondamentale per tutte le coppie che desiderano concepire un figlio.

Purtroppo, intorno ai 35/40 anni, la fertilità nell'uomo (così come accade anche nella donna) inizia gradualmente a diminuire.

Secondo uno studio sulle cause e sulle conseguenze dell'infertilità maschile dell'Istituto San Raffaele è stato osservato che l'azoospermia, definita come la forma più grave di infertilità maschile, abbia un'incidenza in crescita nei paesi occidentali. Si segnala, infatti, come negli ultimi 50 anni la conta degli spermatozoi risulti diminuita del 50% e per motivi in buona parte sconosciuti.

Questo dato non deve risultare allarmante per tutti, è vero che esistono molti uomini diventati padri in età avanzata ma è comunque da ritenersi importante e accertato il legame tra l'aumento dell'età e una possibile ridotta capacità di avere figli.

Quali sono i motivi principali di questa condizione sfavorevole? La motilità degli spermatozoi si riduce con il tempo, le vescicole seminali invecchiano, diminuisce la quantità del liquido seminale eiaculato e la quantità di spermatozoi al suo interno

Le cattive abitudini possono avere un effetto negativo sulle capacità riproduttive: il fumo di sigaretta, il sovrappeso dovuto a un'alimentazione squilibrata, l'abuso di alcool, ad esempio, possono influire negativamente sulla salute degli spermatozoi.

Quali sono i benefici degli integratori per la fertilità maschile?

Gli integratori per la fertilità maschile apportano sostanze come minerali, vitamine e antiossidanti naturali che favoriscono la produzione endogena di ormoni, migliorano la densità dello sperma e la motilità degli spermatozoi migliorando la salute riproduttiva.

È importante specificare che i soli integratori non possono essere considerati come un rimedio sufficiente per curare i problemi di fertilità: questo processo, infatti, deve essere incluso in approccio più ampio che includa l'adozione di una dieta corretta, uno stile di vita sano, un esercizio fisico regolare, con un occhio di riguardo al buon riposo e alla riduzione dello stress psicofisico.

TN Naturals

Maca 60 caps

Integratore di Maca ad azione tonica-adattogena per contrastare la stanchezza fisica e mentale.

➤ Benefici per:

  • Sviluppo muscolare;

  • Aumento testosterone e desiderio sessuale;
  • Vegan. Senza glutine. Senza lattosio.

Tsunami Nutrition

Tribulus pure 90% saponine 100 tbl

Contro stanchezza fisica e mentale, migliora l'energia e la produzione del Testosterone.

➤ Benefici per:

  • Produzione testosterone;

  • Crescita muscolare;
  • Vegan. Senza Glutine. Senza lattosio.

    Tsunami Nutrition

    Zma pure 100 tbs

    Integratore alimentare in tavolette a base di zinco, magnesio e vitamina B6 indicato per gli adulti. 

    ➤ Benefici per:

    • Stabilità livelli ormonali;

    • Aumento impulso sessuale;
      • Vegan. Senza glutine. Senza Lattosio.

      Domande frequenti

      Quali sono i possibili effetti collaterali degli integratori per aumentare la fertilità maschile?

      Gli integratori per la fertilità maschile a base di sostanze naturali non hanno particolari controindicazioni ma devono essere assunti dopo aver consultato il proprio medico o uno specialista, come un andrologo. Sebbene i soggetti trattati con l'assunzione di questi prodotti non presentino nella maggior parte dei casi effetti collaterali, per una maggiore serenità l'uso degli integratori deve essere sempre valutato considerando la condizione specifica di ogni soggetto.

      Quali sono i dosaggi consigliati per gli integratori per la fertilità maschile?

      I dosaggi consigliati per gli integratori per la fertilità maschile sono quelli indicati sulle etichette del prodotto o quelli prescritti dal proprio medico curante.

      Solitamente è necessario assumere gli integratori per la fertilità maschile almeno per due mesi prima che possano aiutare a ottenere l'effetto desiderato.

      Quali sono i possibili benefici degli integratori per la fertilità maschile?

      Gli integratori per la fertilità maschile favoriscono la spermatogenesi, migliorano la quantità e la motilità degli spermatozoi, hanno un'azione antiossidante e hanno un effetto benefico sugli organi riproduttivi.

      Gli integratori per la fertilità maschile possono essere monoingrediente o a base di più sostanze in specifiche formulazioni che agiscono in maniera mirata per contribuire al miglioramento della funzionalità dell'apparato riproduttivo.

      Quali sono i possibili rischi degli integratori per la fertilità maschile?

      Generalmente i nutrienti descritti nei prodotti sopra non causano effetti collaterali, ma come tutti gli integratori è possibile che possano scatenarsi effetti collaterali non previsti.

      Un'assunzione prolungata o se si hanno in corso patologie che ostacolano la cura integrativa, e per ultima se c'è allergia a degli estratti anche vegetali di alcuni prodotti. 

      È sempre importante valutare la propria situazione fisiologica e monitorare la risposta degli integratori per le nostre esigenze e con l'aiuto di un professionista per evitare effetti indesiderati. 

      L'approccio più sicuro all'integrazione per la fertilità maschile è quello di affidarsi ad integratori di prima qualità, come quelli firmati Tsunami Nutrition, per migliorare alcuni aspetti della fertilità. Nonostante non costituiscono una cura vere e propria, in caso d'infertilità persistente o alterazioni dello spermiogramma è meglio rivolgersi ad un medico professionista.

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