- Redazione Tsunami Nutrition
- Salute e benessere
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- Gli effetti della caffeina sul feto
- La dose giornaliera raccomandata
- Il consumo nel primo e nel terzo trimestre
- Cosa fare se si assume troppa caffeina
- Il caffè decaffeinato in gravidanza
- Le migliori alternative al caffè in gravidanza
- Domande frequenti
Gli effetti della caffeina sul feto
La caffeina in gravidanza va assunta con moderazione, non per forza eliminata ma dosata e inserita in un regime alimentare controllato. Oltre che nel caffè, la caffeina, è una sostanza contenuta anche nel tè, nel cacao e in diverse bevande energetiche.
Moderare l'assunzione di questa sostanza è importante in corrispondenza all'alimentazione per evitare effetti indesiderati per il feto.
I principali rischi che si corrono assumendo più della dose giornaliera raccomandata possono essere: tachicardia, eccessiva ansia, insonnia e in alcuni casi tremori dati dal nervosismo.
La caffeina ha un tempo d'assorbimento differente per ognuno, e viene smaltito dal metabolismo in base alle attività che si svolgono.
In gravidanza, un consumo eccessivo di caffeina, può indurre un aborto spontaneo, provocare un abbassamento di peso del neonato prima della nascita, o al contrario, obesità nel nascituro. Questo capita perché la caffeina attraversa facilmente la placenta, ma gli enzimi all'interno non sono ancora in grado di metabolizzarli in tempi rapidi, provocando danni al feto.
La dose giornaliera raccomandata
La dose giornaliera raccomandata di caffeina in stato di gravidanza è compresa tra i 100-200 mg al giorno, ovvero massimo 2-3 tazzine di caffè espresso. Secondo le linee guida dell'EFSA (European Food Safety Authority).
Di seguito una tabella informativa sulle quantità di caffeina consigliate per diversi alimenti/bevande:
| Alimento / Bevanda | Contenuto di caffeina (mg) | Unità di misura |
| Caffè espresso | 64-100 | Tazzina (30ml) |
| Caffè istantaneo | 157 | Tazzina (30ml) |
| Caffè decaffeinato | < 5 | Tazzina (30ml) |
| Tè | 30-50 | Tazza (250ml) |
| Cola | 30-50 | Lattina (330ml) |
| Cioccolato fondente | 26 | Barretta (30g) |
Il calcolo della caffeina nelle bevande
È importante tenere a mente che la caffeina non si trova solamente nel caffè, ma è contenuta in molti alimenti e bevande, tra cui caffè, tè, bevande gassate ed energizzanti. Assunta nelle giuste quantità, massimo 200 mg per il Ministero della Salute (EFSA) non comporta rischi per il benessere generale.
È importante fare attenzione al tipo di alimentazione che si segue, oltre le bevande per evitare di superare i limiti di dosaggio di caffeina che possono provocare effetti collaterali, anche gravi, sia per la mamma che per il nascituro.
Il consumo nel primo e nel terzo trimestre
Durante il periodo della gravidanza, l'assunzione di caffeina può influenzare il benessere metabolico della mamma e di conseguenza lo sviluppo del feto.
È consigliato nel:
- Primo trimestre: in cui il metabolismo della mamma è in un momento molto delicato, di assumere al massimo 200 mg di caffeina al giorno, ovvero circa un massimo 2-3 tazzine di caffè espresso;
- Secondo trimestre: i rischi sono minori, ma superare la dose consigliata potrebbe provocare fastidiosi reflussi e una maggiore sensibilità gastrointestinale in generale e rischi piuttosto seri per lo sviluppo del feto.
Cosa fare se si assume troppa caffeina
Assumere caffeina in eccesso durante la gravidanza è sconsigliato per differenti effetti collaterali che la sostanza può causare al metabolismo della mamma e anche per il futuro bambino. Potrebbero insorgere problematiche serie come il rischio d'aborto o una riduzione del flusso sanguigno alla placenta, con il rischio di creare problematiche alla crescita sana del feto, o aumentare la frequenza cardiaca, che potrebbe causare perdita del ritmo del sonno e tachicardia nella madre oltre che maggiore nervosismo e acidità gastrica.
La caffeina è una sostanza in grado di attraversare la placenta, per questo è importante non superare la dose massima giornaliera e prendersi cura della propria risposta metabolica.
In caso di eccessiva caffeina nel metabolismo si possono utilizzare soluzione come:
- bere più acqua: per favorire l'eliminazione;
- ridurre l'assunzione nei giorni successivi;
- monitorare eventuali sintomi: agitazione o insonnia.
Se i sintomi non svaniscono e si avvertono effetti collaterali è consigliato rivolgersi al proprio medico di fiducia.
Il caffè decaffeinato in gravidanza
Il caffè decaffeinato in gravidanza è una valida alternativa rispetto al caffè tradizionale. Inoltre, contiene una misura irrisoria di caffeina quindi potrebbe più facilmente attraversare la placenta e non essere ancora digerito completamente dal feto.
Un dettaglio da ricordare è che la caffeina non è contenuta solamente nel caffè ma anche nel tè, in diverse bevande energetiche e in altri alimenti come il cacao.
Le migliori alternative al caffè in gravidanza
Il caffè in gravidanza, anche in dosi limitate, interferisce con l'assorbimento dell'acido folico (vitamina B9) che durante il periodo della gravidanza è indispensabile per la salute del feto.
Anche in stato di non gravidanza la carenza di acido folico può provocare apatia, stanchezza e minore produzione di globuli rossi. L'acido folico può essere assunto durante il periodo della gravidanza o se si accerta un'anemia da carenza della vitamina.
Le migliori alternative al caffè durante il periodo della gravidanza possono essere: il caffè d'orzo, il caffè decaffeinato e diversi infusi a base di erbe, come tisane naturali senza caffeina o in percentuale minore.
Domande frequenti
Cosa fa il caffè in gravidanza?
Il caffè in gravidanza non è vietato, ma va limitato con attenzione perché la caffeina attraversa la placenta e viene metabolizzata molto più lentamente dal feto in evoluzioni rispetto al metabolismo della mamma.
Effetti principali della caffeina in gravidanza:
- Il feto non ha ancora gli enzimi per smaltire la sostanza completamente;
- Aumento della frequenza cardiaca (sia materna che del bambino);
- Maggiore rischio di basso peso alla nascita;
- Aumento del rischio di aborto spontaneo.
Quale caffè bere con il diabete gestazionale?
Con il diabete gestazionale, il problema non è tanto il tipo di caffè in sé, ma come lo bevi e quanto ne assumi.
- Max 200 mg di caffeina al giorno, circa 2-3 tazzine;
- Non sembra aumentare il rischio di diabete gestazionale se consumato con moderazione.
Cosa non assumere assolutamente in gravidanza?
I cibi fortemente sconsigliati durante il periodo della gravidanza perchè possono essere un rischio per il feto e presentare problemi anche gravi per il nascituro sono: salumi non cotti, uova e pesce crudi e formaggi che possono essere molli o altri alimenti non propriamente igienizzati prima di mangiarli.
La caffeina si trova anche nel tè e nel cioccolato?
Si, la caffeina si trova nel tè e nel cioccolato e nonostante abbia un disaggio minore di caffeina, ha comunque delle proprietà eccitanti e stimolanti del sistema nervoso centrale.
In caso si vogliano assumere altre bevande contenenti sostanze nervine è sempre indispensabile controllarne i dosaggi.
L'utilizzo della caffeina in gravidanza deve essere limitato affinchè non interferisca con lo sviluppo del feto e per il sistema metabolico della mamma e del nascituro; gli integratori firmati Tsunami Nutrition offrono la praticità di poter avere la giusta quantità già dosata, per avere sotto controllo ogni giorno l'integrazione e non perdere di vista l'obiettivo.