Proprietà della caffeina: effetti su cervello, pelle e metabolismo
  1. Cos'è la caffeina e qual è il suo meccanismo d'azione
    1. Il metabolismo della caffeina nell'organismo
    2. La differenza tra la caffeina del caffè e quella del tè verde
  2. I principali benefici della caffeina per la salute
    1. Gli effetti positivi sul cervello e sulla concentrazione
    2. L'aumento del metabolismo e delle prestazioni sportive
  3. Controindicazioni ed effetti negativi da sovradosaggio
    1. I rischi per il sistema cardiovascolare e nervoso
    2. Quando limitare l'assunzione di caffeina
  4. Domande frequenti
    1. Quali sono i benefici comprovati della caffeina?
    2. Chi soffre di reflusso gastroesofageo può bere caffè?
    3. In che modo il caffè influisce sulla glicemia?
    4. Quali sono gli effetti della caffeina sul sonno?

Cos'è la caffeina e qual è il suo meccanismo d'azione

La caffeina è una sostanza naturale psicoattiva, ovvero che ha il potere di influenzare umore e comportamento agendo sul sistema nervoso. Inoltre, si classifica come sostanza stimolante quindi dosi esagerate o un dosaggio sbagliato per un lungo periodo, possono causare dalla dipendenza fino a danni cognitivi importanti.

Il principale ruolo della caffeina è quello di bloccare i ricettori dell'adenosina che promuovono il rilassamento; ed il fegato è impiegato nell'assorbimento della sostanza il cui effetto può attivarsi sotto forma di energia e focus mentale.

Il metabolismo della caffeina nell'organismo

La caffeina è tra gli stimolanti più utilizzati al mondo, e non si trova solamente nel caffè. La troviamo anche: nella cioccolata, nel e nelle bevande gassate ed energetiche.

Dipendendo dall'origine dell'assunzione il metabolismo fa più o meno fatica a digerire le sostanze: ogni metabolismo differisce per abitudini alimentari e stile di vita che si segue, per questo è indispensabile non superare la dose giornaliera consigliata per evitare effetti indesiderati.

La sostanza attraversa facilmente la barriera emato-encefalica grazie alla sua struttura chimica per raggiungere più facilmente il cervello e agire sul metabolismo nel giro di qualche ora.

I principali meccanismi metabolici che possono attivarsi con l'assunzione di caffeina possono essere: aumento dell'energia percepita che deriva dal processo fisiologico di utilizzo dei grassi come fonte di energia.

La differenza tra la caffeina del caffè e quella del tè verde

La caffeina all'interno del caffè e quella che si trova all'interno della bevanda del tè verde utilizzano la stessa formulazione (C₈H₁₀N₄O₂), ma apportano delle minime differenze di assorbimento per via della solubilità della formula. Nel caffè troviamo la caffeina, nel tè troviamo la stessa formulazione con l'aggiunta della L-teina, anche chiamata più comunemente teina.

Il tè, in base alla tipologia, può contenere diverse quantità di sostanza psicoattiva. Ed è ottenuto dalle foglie della pianta Camellia sinensis, e in base alla finezza delle foglie o alla temperatura dell'acqua si influenza o meno il rilascio delle foglie e quindi l'intensità.

Si possono modulare diverse concentrazioni di caffeina in base al tipo di bevanda che si decide di assumere:

Caffè espresso 50-80 mg per tazzina
Caffè decaffeinato 2- 8 mg per tazzina
Caffè americano 64 - 120 mg per tazza
Tè verde 20 - 40 mg per tazza

Il caffè ristretto, anche se ha una maggiore intensità a livello di sapore, in realtà contiene meno caffeina; mentre il caffè lungo ne contiene di più, nonostante il sapore sia più delicato.

Se si desidera evitare del tutto l'effetto energizzante del caffè e della teina, è consigliabile assumere camomilla o zenzero naturale che non contengono affatto caffeina.

I principali benefici della caffeina per la salute

I principali benefici della caffeina per la salute riguardano principalmente le funzioni cognitive e il supporto all’utilizzo dell’energia.

Spesso, dopo una giornata di lavoro, ci sentiamo più energici e rigenerati grazie a un caffè, che ci aiuta a proseguire la giornata senza doverci fermare per un riposo forzato.

L'utilizzo della caffeina è essenziale per recuperare focus mentale e per il metabolismo, in quanto, bloccando l'adenosina, la stanchezza cala e si recupera concentrazione per una miglior vigilanza e supporto alla performance fisica.

Si consiglia di non superare la dose giornaliera stabilita dall'EFSA in quanto un consumo eccessivo di caffeina può portare tremori e tachicardia, oltre a sbalzi di umore e nervosismo.

Gli effetti positivi sul cervello e sulla concentrazione

Se si assume caffeina nei limiti consigliati, quindi tra le 3-5 tazzine al giorno di caffè espresso, è facile che si verifichino dei benefici per la funzione cognitiva e la concentrazione in quanto la caffeina è una sostanza psicoattiva, totalmente naturale e di supporto alla funzione psico-fisica agendo sulla coscienza ed il comportamento.

Per atleti o chiunque abbia uno stile di vita attivo, la caffeina è molto importante per sentirsi più svegli e riuscire a migliorare concretamente la reattività.

L'aumento del metabolismo e delle prestazioni sportive

Per gli sportivi e per chi segue uno stile di vita attivo, la caffeina può essere utile se assunta in momenti strategici della giornata, contribuendo a migliorare performance fisiche, concentrazione e resistenza alla fatica, supportando così allenamenti più efficaci e una maggiore attenzione durante l’attività.

La caffeina è nota per l'effetto stimolante sul metabolismo, ovvero la liposi, che utilizza i grassi dai tessuti per consumarli come fonte di energia.

Non è un vero e proprio brucia grassi, ma utilizzato strategicamente può aiutare a massimizzare l'utilizzo di grassi come energia, assunto magari una mezz'ora dopo l'allenamento; o può essere un utile attivatore per la digestione e per recuperare energie se si vuole utilizzare durante il giorno per la concentrazione.

Tra le soluzioni più pratiche per il pre-workout ci sono gli energy shot firmati Tsunami Nutrition, formulazioni liquide ad assorbimento rapido, ideali quando serve un effetto immediato.

Controindicazioni ed effetti negativi da sovradosaggio

È importante non superare i dosaggi di caffeina consigliati dall'EFSA per non incorrere in effetti collaterali, anche gravi, per l'umore e per il tratto gastrointestinale.

I rischi più comuni assumendo un dosaggio esagerato possono manifestarsi attraverso diversi sintomi: mal di testa, agitazione e tremori muscolari. Sintomi più gravi possono essere tachicardia, convulsioni o ansia intensa.

È importante valutare lo stile di vita che si conduce per assumere la caffeina necessaria al fine di evitare effetti collaterali, in caso di dubbi o di agitazione frequente è bene consultare un medico per sostituire o monitorare le dosi assunte.

I rischi per il sistema cardiovascolare e nervoso

I rischi dell'assunzione di caffeina per il sistema cardiovascolare e nervoso dipendono sempre dalla quantità di caffeina assimilata e dalle attività quotidiane che si conducono: sia fisiche che mentali.

In caso di stress e carico emotivo è consigliato evitare di assumere caffeina in quanto potrebbero verificarsi ansia e tachicardia. Si può in caso pensare di assumere decaffeinato, tè o alimenti che contengono caffeina per assimilarne livelli minori.

Se sei uno sportivo invece, puoi tratte beneficio dalla pressione sanguigna che stimola il metabolismo. La caffeina in questo caso può aiutare a moderare gli infortuni durante gli allenamenti per l'attenzione e alla resistenza alla fatica che questa sostanza apporta.

La caffeina tendenzialmente non causa nervoso o effetti collaterali gravi se abbinata contestualmente ad: abitudini alimentari, allenamento e riposo. Assumere il caffè in orario pomeridiano potrebbe provocare resistenza al rilassamento nelle seguenti 5 ore, o più, per chi ha un metabolismo più ricettivo alla sostanza.

In caso di assunzione esagerata, si consiglia di smaltire la caffeina attraverso esercizio fisico o bevendo più acqua del solito per cercare di eliminarla più in fretta.

Quando limitare l'assunzione di caffeina

È bene limitare l'assunzione di caffeina in stato di gravidanza, in periodi in cui ci si sente particolarmente stressati e per chi soffre di reflusso.

Generalmente la caffeina è consigliata a tutti, ci aiuta a rimanere concentrati, a digerire e per mantenere la performance fisica.

In caso non si ha un giusto equilibrio nella preparazione delle dosi, si consiglia di assumere un integratore di Caffeina 100 tbl firmato Tsunami Nutrition perfetto per avere sempre le dosi giuste e non avere il rischio di assumere sovradosi.

Domande frequenti

Quali sono i benefici comprovati della caffeina?

I benefici della caffeina riguardano principalmente la risposta psico-fisica e il metabolismo.

Si tratta di una sostanza nervina che stimola concentrazione e focus, migliorando la performance cognitiva; a livello metabolico, invece, favorisce l’attivazione energetica dell’organismo, contribuendo ad aumentare il dispendio calorico e a sostenere la mobilizzazione dei grassi durante l’attività fisica.

Chi soffre di reflusso gastroesofageo può bere caffè?

Chi soffre di reflusso gastroesofageo può bere caffè ma facendo attenzione ad alcuni dettagli importanti. Il caffè può stimolare la produzione di acido gastrico e quindi aumentare i fastidi più comuni come bruciore di stomaco e acidità.

Molte persone con questa complicazione riescono comunque ad assumere caffeina senza problemi, assumendo meno della dose giornaliera consigliata per evitare effetti collaterali.

In che modo il caffè influisce sulla glicemia?

Il caffè influisce sulla glicemia a seconda delle abitudini d'assunzione che si preferiscono. Dopo l'assunzione può scatenarsi un leggero aumento dalla glicemia, considerando il meccanismo d'azione del metabolismo che rilascia automaticamente adrenalina e cortisolo.

Il consumo abituale di caffè comunque ha effetti positivi e antiossidanti per il metabolismo. Se assunto in maniera consapevole, o attraverso integratori mirati, non apporta effetti collaterali obbligatoriamente a chiunque.

Inoltre, rispetto a diverse bevande gassate o zuccherate, per chi soffre di glicemia è quasi consigliabile il caffè, magari decaffeinato.

Quali sono gli effetti della caffeina sul sonno?

La caffeina, agendo sull'adenosina, blocca la sensazione di sonnolenza e riduce la percezione della stanchezza. Se preso durante le ore più vicine al momento di dormire, potrebbe avere un impatto negativo sul sonno agendo come stimolante del sistema nervoso centrale.

Gli integratori firmati Tsunami Nutrition sono composti dalle migliori materie prime e con brevetti che ne certificano la qualità, grazie allo studio del Team Ricerca & Sviluppo troverai supporto per ogni obiettivo da raggiungere.

Ti consigliamo

Loading...