Proteine idrolizzate: cosa sono e a cosa servono
  1. Proteine idrolizzate: cosa sono ?
  2. Cos'è l'idrolisi delle proteine?
  3. A cosa servono le proteine idrolizzate?
  4. Domande Frequenti

Le proteine in polvere sono uno degli integratori più diffusi ed utilizzati dalla maggior parte di coloro che praticano attività sportiva in modo intenso e con carichi importanti di lavoro, in quanto permette di favorire la crescita muscolare andando a ricostruire il tessuto all'interno dei muscoli e, allo stesso tempo, grazie alla presenza degli aminoacidi favorisce il recupero muscolare post-allenamento. Inoltre, risulta una soluzione facile e veloce per chi deve raggiungere la quota proteica giornaliera ma ha poco tempo da dedicare alla realizzazione di ricette proteiche oppure deve mangiare in fretta.

Ad oggi, in commercio esistono migliaia di integratori di proteine che si differenziano per la materia prima con cui vengono realizzati. Infatti, le proteine in polvere possono essere di origine animale, come le proteine del siero del latte e le proteine della carne, oppure possono provenire da fonti vegetali, come le proteine della soia

Inoltre, possiamo fare un'ulteriore distinzione tra le proteine in polvere in base al loro grado di purezza e rapidità di assorbimento. Infatti, a tal propositi esistono 3 diverse tipologie di proteine in polvere: proteine in polvere isolate, proteine in polvere concentrate e proteine in polvere idrolizzate.

In questo articolo, noi di Tsunami Nutrition, vi parleremo nel dettaglio delle proteine in polvere idrolizzate, analizzando nello specifico cosa sono, a cosa servono e qual è il processo con cui vengono realizzate.

Proteine idrolizzate: cosa sono?

Le proteine in polvere idrolizzate sono un integratore alimentare realizzato con una miscela di amminoacidi e peptidi ottenute da fonti animali o vegetali che hanno caratteristiche uniche rispetto ad altre proteine in polvere. Infatti, queste proteine prendono il nome dal processo con il quale vengono prodotte, ossia l'idrolisi.

Le più utilizzate derivano dalle proteine del siero del latte poiché sono una fonte di aminoacidi molto biodisponibili e ad alto valore biologico.

Le proteine idrolizzate sono nate con l’intento di garantire una digestione senza eguali. Questo è possibile proprio grazie al processo di microfiltrazione avanzata che permette un’assimilazione quasi del 40% più rapida rispetto alle altre proteine.

L’utilizzo più indicato, oltre che quello post allenamento, è anche nei 30-60 minuti prima della prestazione. Questo perché essendo l’assimilazione quasi istantanea, permette di far entrare in circolo tutti gli amminoacidi essenziali e garantire un grande stimolo anabolico o, in caso di restrizione calorica, preservare la massa magra grazie agli amminoacidi ramificati (BCAA).

Parlando di proteine idrolizzate, il Team di Tsunami Nutrition ha realizzato le Hydro Pure Professional e le Hydro Pure Bar che sono realizzate con la proteina idrolizzata del siero del latte brevettate OPTIPEP® attraverso il processo di microfiltrazione CFM® che ne aumenta l’assimilazione, la digeribilità, la quantità di aminoacidi essenziali ramificati e di glutammina che raggiungeranno la muscolatura, rinforzando e depurando l’organismo poiché sono state già scomposte dagli enzimi in peptidi più piccoli.

Cos'è l'idrolisi delle proteine?

L’idrolisi è un procedimento attraverso la quale le proteine sono frammentate in molecole di dimensioni ridotte, ovvero di-peptidi, tri-peptidi e oligo-peptidi, riproducendo l’azione digestiva dello stomaco e dell'intestino che effettuano sulle proteine specifici enzimi.

I peptidi così ottenuti, mantengono sempre lo stesso profilo amminoacidico della proteina da cui derivano (solitamente proteine di origine animale). Tuttavia, essendo già parzialmente digerite, il tempo di permanenza nello stomaco delle proteine idrolizzate è notevolmente ridotto e possono arrivare velocemente nell’intestino, dove i di-peptidi e i tri-peptidi che le compongono possono essere assorbiti nel circolo sanguigno molto velocemente, anche più anche più degli amminoacidi singoli.

Sfruttando questi meccanismi si può, tramite l’assunzione delle proteine in polvere idrolizzate, ottenere un notevole aumento degli amminoacidi nel sangue già dopo 30 minuti.

A cosa servono le proteine idrolizzate?

Le proteine idrolizzate, così come le proteine in polvere concentrate e isolate, sono una fonte di nutrienti indispensabili al corpo umano, sia in soggetti che non praticano attività fisica sia per chi è più sportivo.

Queste proteine in polvere sono estremamente utili nel caso in cui tu non riesca a mangiare abbastanza proteine durante i pasti oppure ti serva un aiuto per raggiugere la quota proteica.

Le proteine idrolizzate sono quelle migliori per il tratto gastro-intestinale e, di conseguenza, possono essere assunte anche poco prima dell’allenamento (o anche durante nei casi in cui è necessario) senza che la digestione interferisca negativamente sulla prestazione. Ciò è possibile grazie al loro processo di produzione tramite idrolisi che ne conferisce una buona solubilità e ne aumenta la digeribilità.

Inoltre, garantiscono un maggiore senso di sazietà rispetto ad altri macronutrienti, aspetto che le rende un’applicazione utile per chi desidera dimagrire. Infatti, ritardando la necessità di fare un altro pasto quindi possono contribuire con questa loro caratteristica ad una dieta per perdere peso.

Domande Frequenti

Qual è la differenza tra proteine idrolizzate e proteine non idrolizzate?

La differenza tra le proteine idrolizzate e gli altri tipi di proteine sta nel processo di produzione con cui vengono realizzate e il tempo di assimilazione. Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze tra le proteine idrolizzate, proteine isolate e le proteine concentrate:

  • Proteine Idrolizzate: realizzate attraverso il processo di idrolisi che permette di dividere le proteine in particelle più semplici permettendo di essere assorbite molto velocemente dal corpo, infatti impiegano tra i 10 e i 30 minuti.
  • Proteine Isolate: si ottengono attraverso un metodo che permette di separare le proteine dagli altri componenti che ci sono, ad esempio minerali e lattosio. Una volta assunte vengono assorbite dal nostro corpo in un lasso di tempo che va dai 30 minuti ad un'ora.
  • Proteine Concentrate: sono le più comuni e non presentano importanti metodi di produzione. Il tempo di assimilazione è il più lento tra le 3 quindi è preferibile mangiarle a colazione o come spuntino.

Come assumere le proteine idrolizzate?

Il modo più facile e tradizionale per assumere le proteine idrolizzate in polvere è quello di utilizzare uno shaker all'interno del quale versare acqua, dopodiché apporre al suo interno il quantitativo ideale, basato sulla propria alimentazione, di polvere per poi miscelare fino al completo scioglimento del prodotto. Infine, gustale come spuntino pre allenamento o post workout.

Tuttavia, ci sono altri modi per assumere le proteine, infatti possono essere utilizzate come ingredienti per realizzare gustose ricette FIT come pancake, waffle, torte o porridge.

Quali sono gli effetti collaterali delle proteine idrolizzate?

Le proteine idrolizzate in polvere, come tutti gli integratori, possono avere delle piccole controindicazioni ed effetti collaterali. Infatti, i soggetti allergici a specifiche proteine possono avere delle reazioni nonostante il processo di idrolisi.

Inoltre, seppur in maniera inferiore, le proteine idrolizzate possono dare origine a problemi gastrointestinali nei soggetti più sensibili, con conseguente nausea e dolori addominali.

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