Magnesio treonato vs bisglicinato: la guida alle differenze
      1. Le proprietà specifiche del magnesio treonato
        1. I benefici per il cervello e la funzione cognitiva
        2. Le opinioni e la ricerca scientifica
      2. Le caratteristiche del magnesio bisglicinato
        1. L'alta biodisponibilità e la tollerabilità
        2. Le controindicazioni e le interazioni da conoscere
        3. Il magnesio bisglicinato e l'uso di Eutirox
      3. Magnesio treonato o bisglicinato: quale scegliere?
        1. Una tabella di confronto diretto
        2. L'utilizzo combinato di treonato e bisglicinato
      4. Un confronto con altre forme di magnesio
        1. Le differenze con il magnesio malato
        2. Le differenze con il magnesio pidolato
        3. Le differenze con il magnesio taurato
      5. Domande frequenti
        1. A cosa serve il magnesio treonato?
        2. Qual è la differenza tra magnesio e magnesio bisglicinato?
        3. Qual è il miglior magnesio per il cervello?
        4. Qual è il magnesio più completo?
        5. Il magnesio treonato ha proprietà antiossidanti?

Le proprietà specifiche del magnesio treonato

Il magnesio treonato, o magnesio L-treonato, è un sale di magnesio legato all’acido L-treonico, un derivato della vitamina C. Questa combinazione è stata studiata proprio per favorire l’aumento dei livelli di magnesio nel cervello, grazie alla capacità di attraversare in modo più efficiente la barriera emato-encefalica.

Per questo il magnesio treonato non viene scelto tanto come integratore alimentare di magnesio per gli usi più comuni, come ad esempio il supporto al benessere muscolare, ma come forma mirata al supporto di memoria, concentrazione, apprendimento, gestione dello stress mentale e qualità del sonno.

I benefici per il cervello e la funzione cognitiva

La ricerca sul magnesio treonato è ancora in evoluzione, ma alcuni punti sono abbastanza chiari.

Diversi studi sperimentali hanno mostrato che aumentare il magnesio nel cervello può migliorare la plasticità sinaptica, cioè la capacità dei neuroni di creare e modificare le connessioni. Questo si traduce in un potenziale beneficio su apprendimento e memoria, soprattutto in età adulta e anziana.

Negli studi clinici sull’uomo, le formulazioni a base di magnesio L-treonato sono state associate a:

  • miglioramento di memoria, attenzione e funzioni esecutive
  • migliore qualità del sonno e sensazione di mente più “riposata” al risveglio
  • supporto al benessere mentale durante giornate di forte carico cognitivo

In pratica il magnesio treonato viene spesso scelto da chi deve studiare molto, lavorare a lungo con la testa, o vuole sostenere la funzione cognitiva nel lungo periodo.

Le opinioni e la ricerca scientifica

Le fonti scientifiche più recenti indicano il magnesio L-treonato come una delle forme più interessanti per il supporto al cervello. Allo stesso tempo, gli autori sottolineano che servono studi più ampi e di lunga durata per confermare in modo definitivo tutti i benefici.

È importante chiarire che:

  • non è un farmaco
  • non cura da solo malattie neurodegenerative
  • va considerato come un possibile supporto nutrizionale da inserire in uno stile di vita sano

In presenza di patologie neurologiche o di altre terapie farmacologiche, l’uso del magnesio treonato andrebbe sempre discusso con il medico.

Le caratteristiche del magnesio bisglicinato

Il magnesio bisglicinato, o magnesio glicinato, è una forma in cui il magnesio è legato a due molecole di glicina, un amminoacido con azione calmante sul sistema nervoso.

Questa forma è diventata una delle più utilizzate perché unisce:

  • ottima biodisponibilità, cioè un buon assorbimento intestinale
  • elevata tollerabilità digestiva
  • azione bilanciata su muscoli, sistema nervoso e benessere generale

Per questo il magnesio bisglicinato è spesso scelto come forma jolly per:

  • carenza di magnesio
  • crampi e tensioni muscolari
  • periodi di forte stress psicofisico
  • difficoltà di addormentamento
  • supporto a chi pratica sport con regolarità

L'alta biodisponibilità e la tollerabilità

Il legame chelato tra magnesio e glicina favorisce un assorbimento efficiente, sfruttando anche vie di trasporto tipiche degli amminoacidi. Questo permette al magnesio di arrivare meglio nel circolo sanguigno, riducendo il rischio di disturbi intestinali rispetto ad altre forme.

Rispetto a forme come ossido o alcuni citrati, il magnesio bisglicinato:

  • è meno spesso associato a diarrea e gonfiore
  • è meglio tollerato da chi ha un intestino sensibile
  • può essere assunto anche per periodi lunghi, sempre nel rispetto delle dosi consigliate

Per chi cerca una forma di magnesio “facile da gestire” e adatta all’uso quotidiano, il bisglicinato è una delle scelte più logiche.

Le controindicazioni e le interazioni da conoscere

Pur essendo generalmente sicuro, il magnesio non è privo di controindicazioni.

I casi in cui serve particolare attenzione sono:

  • insufficienza renale moderata o grave, perché i reni fanno più fatica a eliminare il magnesio in eccesso e si rischia accumulo
  • uso di dosi molto elevate di magnesio, soprattutto in chi ha già problemi renali

Un eccesso importante di magnesio può causare:

  • nausea e disturbi gastrointestinali
  • debolezza, calo della pressione
  • nei casi più gravi, alterazioni del ritmo cardiaco

Per quanto riguarda le interazioni:

  • il magnesio può ridurre l’assorbimento di alcuni antibiotici
  • può interferire con l’assorbimento di farmaci per l’osteoporosi
  • può interferire con i farmaci per la tiroide, come la levotiroxina
  • può sommarsi agli effetti di farmaci che già modificano idratazione e livelli di minerali, come alcuni diuretici

Per chi assume farmaci in modo continuativo, è sempre meglio confrontarsi con il medico o il farmacista prima di introdurre un integratore di magnesio.

Il magnesio bisglicinato e l'uso di Eutirox

I farmaci a base di levotiroxina, come Eutirox, richiedono attenzione in caso di assunzione contemporanea di minerali come calcio, ferro e magnesio, perché possono ridurne l’assorbimento.

Le indicazioni più diffuse sono:

  • assumere Eutirox da solo, al mattino, a stomaco vuoto, con un po’ d’acqua
  • attendere alcune ore prima di assumere integratori che contengono minerali

In pratica:

  • il magnesio bisglicinato non è vietato se assumi Eutirox
  • va assunto lontano dal farmaco, di solito dopo almeno 4 ore

è sempre bene che il medico o l’endocrinologo sia informato dell’uso di integratori, per valutare eventuali aggiustamenti di dose.

Magnesio treonato o bisglicinato: quale scegliere?

La scelta tra magnesio treonato e bisglicinato dipende soprattutto dall’obiettivo principale.

In modo semplice:

  • se il focus è il cervello, quindi memoria, concentrazione, prestazione mentale e supporto cognitivo nel tempo, il treonato è la forma più mirata
  • se l’obiettivo è più generale, cioè muscoli, stress, sonno, equilibrio minerale e supporto sportivo, il bisglicinato è in genere la soluzione più razionale

Chi punta sulla performance mentale tende a considerare il treonato, chi vuole una forma quotidiana ad ampio spettro tende a scegliere il bisglicinato.

Una tabella di confronto diretto

LEGANTE TARGET PRINCIPALE BARRIERA EMATO-ENCEFALICA BIODISPONIBILITA' TOLLERABILITA' INTESTINALE USO TIPICO PREZZO MEDIO
MAGNESIO TREONATO magnesio legato all’acido L-treonico, derivato dalla vitamina C cervello, memoria, concentrazione, funzioni cognitive, sonno legato a mente iperattiva progettato per aumentare il magnesio nel cervello buona biodisponibilità, ma con focus più spostato sul sistema nervoso centrale in genere ben tollerato cicli mirati per periodi di forte carico mentale o per supporto cognitivo di solito più costoso, forma di nicchia
MAGNESIO BISGLICINATO magnesio legato a due molecole di glicina, in forma chelata sistema nervoso, muscoli, stress, sonno, benessere generale non specifico per il cervello, ma efficace per aumentare i livelli di magnesio nell’organismo in generale elevata biodisponibilità sistemica, adatto a coprire una carenza generale di magnesio tra le forme più ben tollerate in assoluto, adatto anche a intestino sensibile integrazione quotidiana prolungata per crampi, stress, sonno, sport, stanchezza generalmente più accessibile, facile da trovare

L'utilizzo combinato di treonato e bisglicinato

Si può usare magnesio treonato e bisglicinato insieme. In linea di massima sì, a condizione che: non si superino le dosi giornaliere consigliate di magnesio da integratori non ci siano problemi renali siano valutate eventuali interazioni con i farmaci in uso. Un approccio che spesso si vede nella pratica, da valutare sempre con un professionista, è: usare il magnesio bisglicinato come base quotidiana per coprire il fabbisogno generale e sostenere muscoli, sistema nervoso e sonno aggiungere il magnesio treonato nei periodi di studio intenso, grandi responsabilità lavorative o forte stress mentale

Un confronto con altre forme di magnesio

Per capire meglio la scelta tra treonato e bisglicinato è utile confrontarli con altre forme comuni di magnesio, come malato, pidolato e taurato.

Le differenze con il magnesio malato

Il magnesio malato è legato all’acido malico, una sostanza coinvolta nella produzione di energia cellulare.

Di solito viene suggerito per:

  • stanchezza cronica
  • affaticamento muscolare

situazioni in cui si vuole supportare la produzione di energia

Il suo profilo può essere riassunto così:

  • aiuta più dal lato “energia e muscoli”
  • può avere un lieve effetto lassativo in alcune persone
  • è meno specifico del treonato per il cervello
  • è meno mirato del bisglicinato sulla tollerabilità intestinale

Le differenze con il magnesio pidolato

Il magnesio pidolato è legato all’acido pidolico o pirroglutammico ed è spesso utilizzato in ambito medico o parafarmaceutico per correggere carenze di magnesio.

Viene impiegato in caso di:

  • affaticamento e astenia
  • cefalea con componente muscolo-tensiva
  • necessità di un buon assorbimento in contesti clinici

In sintesi:

  • il pidolato è molto usato in ambito clinico per ripristinare il magnesio
  • il bisglicinato è più diffuso negli integratori commerciali e sportivi, grazie all’ottima tollerabilità
  • il treonato rimane la forma più specifica per chi vuole lavorare sul versante cognitivo

Le differenze con il magnesio taurato

Il magnesio taurato, o taurinato, unisce magnesio e taurina, un amminoacido molto importante per il cuore e il sistema nervoso.

Questa forma viene spesso considerata interessante per:

Il confronto può essere riassunto così:

  • taurato: indicato soprattutto quando il focus è il cuore e il sistema cardiovascolare, oltre alla calma mentale
  • treonato: orientato soprattutto a memoria, focus e supporto cognitivo
  • bisglicinato: forma completa e versatile per uso quotidiano, muscoli e sistema nervoso

Domande frequenti

A cosa serve il magnesio treonato?

Il magnesio treonato viene utilizzato soprattutto per:

  • aumentare i livelli di magnesio nel cervello
  • supportare memoria, apprendimento, attenzione e funzioni cognitive
  • migliorare la qualità del sonno quando il problema principale è la mente che non si spegne
  • sostenere la salute cerebrale nel lungo periodo, insieme a dieta, movimento e corretta igiene del sonno

Non sostituisce i farmaci per malattie neurologiche, ma può essere considerato un supporto nutrizionale mirato, da valutare con il medico quando ci sono patologie o terapie in corso.

Qual è la differenza tra magnesio e magnesio bisglicinato?

Magnesio è il nome del minerale in generale.

Magnesio bisglicinato indica una forma specifica di integratore in cui il magnesio è legato a due molecole di glicina. Questo legame:

  • migliora l’assorbimento
  • aumenta la tollerabilità intestinale
  • somma ai benefici del magnesio quelli della glicina, che ha un effetto rilassante sul sistema nervoso e può favorire un sonno di qualità

Qual è il miglior magnesio per il cervello?

Per il cervello, la forma più specifica è il magnesio L-treonato, studiato proprio per aumentare il magnesio a livello cerebrale e sostenere memoria, attenzione e funzioni cognitive.

Il magnesio bisglicinato, pur non essendo mirato al cervello come il treonato, rimane comunque utile per:

  • sistema nervoso
  • gestione dello stress
  • qualità del sonno

La scelta dipende dall’obiettivo:

  • se il focus è la performance mentale, la prevenzione del declino e il sonno legato a mente iperattiva, il treonato è in prima linea
  • se si cerca una forma completa, ben tollerata e adatta anche a muscoli e stress, il bisglicinato è spesso la soluzione più pratica

Qual è il magnesio più completo?

Non esiste un magnesio perfetto per tutti, ma per uso quotidiano generale il magnesio bisglicinato viene spesso considerato tra i più completi, perché:

  • è ben assorbito
  • è molto tollerato dall’intestino
  • lavora su muscoli, sistema nervoso, stress e sonno

In alcuni casi si usano formulazioni che combinano più forme, come bisglicinato più malato o bisglicinato più taurinato. In questi casi è importante controllare:

  • la quantità totale di magnesio elementare
  • le eventuali interazioni con farmaci e condizioni cliniche

Il magnesio treonato ha proprietà antiossidanti?

Il magnesio treonato non è un antiossidante diretto come la vitamina C, ma può contribuire a modulare lo stress ossidativo in modo indiretto.

In generale:

  • la carenza di magnesio è associata a un aumento dello stress ossidativo e dell’infiammazione
  • ripristinare livelli adeguati di magnesio aiuta il funzionamento degli enzimi antiossidanti
  • in alcuni studi il magnesio L-treonato ha mostrato effetti neuroprotettivi, con miglioramento di parametri legati allo stress ossidativo e alla funzionalità neuronale

Possiamo dire che il magnesio treonato contribuisce a sostenere le difese antiossidanti e la salute del cervello all’interno di un quadro più ampio di stile di vita sano, più che comportarsi come un classico antiossidante da solo.

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